Foto: Ricardo Botelho/MME.
L'Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili, in un articolo intitolato “La Geopolitica della Transizione Energetica: il Fattore Idrogeno”, sottolinea che i paesi con abbondanza di energia rinnovabile a basso costo potrebbero diventare produttori globali di idrogeno verde (H2V), con conseguenze geoeconomiche e geopolitiche, promuovendo la competitività e la convenienza della produzione in luoghi che combinino risorse rinnovabili abbondanti, spazio per parchi solari o eolici, accesso all’acqua e capacità di esportare verso grandi centri di consumo.
E l'Agenzia Internazionale dell’Energia ha dichiarato che, affinché vi sia un impatto nella transizione verso energie pulite, i settori di uso finale devono beneficiare di vantaggi competitivi nella regione di produzione.
In Brasile, il Consiglio Nazionale della Politica Energetica ha evidenziato l'idrogeno come uno dei temi prioritari per la ricerca e lo sviluppo, con l'obiettivo di indirizzare risorse. Tale affermazione è seguita al Piano Nazionale dell’Energia (PNE 2050) del 2020, che lo aveva già prioritizzato nel contesto della decarbonizzazione della matrice elettrica brasiliana. Non a caso, il paese ha stabilito una strategia per le azioni legate allo sviluppo dell’economia dell’idrogeno, concretizzata dal Programma Nazionale dell’Idrogeno (PNH2) del 2021, sotto la responsabilità del Ministero delle Miniere e dell’Energia.
Nel 2023, la Confederazione Nazionale dell'Industria (CNI) ha lanciato il “Piano di Rilancio dell’Industria: una nuova strategia focalizzata su innovazione, decarbonizzazione, inclusione sociale e crescita sostenibile”. In quel piano, la “Missione 1: Decarbonizzazione” rappresenta una delle soluzioni per combattere il riscaldamento globale e ridurre le emissioni di gas serra sviluppando tecnologie legate all'idrogeno, che ha assunto un ruolo sempre più rilevante nel panorama internazionale.
Sempre nello stesso anno, la CNI ha lanciato la “Mappa Strategica dell’Industria 2023-2032: Il Cammino verso la Nuova Industria”. In essa, la decarbonizzazione della produzione industriale promuoverebbe migliori condizioni (attrattività e credibilità) per gli investimenti, generando nuove opportunità di business. L'anno successivo, il governo brasiliano ha lanciato il “Piano d’Azione per la Neoindustrializzazione 2024-2026”, presentando le principali azioni della “Nuova Industria Brasile (NIB)”, che favorirebbero trasformazioni socioeconomiche volte a superare gli ostacoli allo sviluppo del paese.
Analogamente al “Piano di Rilancio dell’Industria”, la NIB ha incluso un capitolo specifico dedicato alla transizione energetica: la “Missione 5 (Bioeconomia, decarbonizzazione e transizione e sicurezza energetica per garantire le risorse alle future generazioni)”. In quel capitolo si è sottolineata l’importanza dello sviluppo di tecnologie orientate all’idrogeno a basse emissioni e delle priorità conseguenti per finanziamenti e crediti all'innovazione.
E nel Piano di Lavoro Triennale 2023-2025 del Ministero delle Miniere e dell’Energia è stato evidenziato il vantaggio competitivo derivante dall’installazione di impianti di produzione di idrogeno in complessi portuali (hub), le cui aree includessero anche impianti industriali. Si ritiene che, all’interno di un complesso portuale, si combinerebbero diversi fattori strategici per lo sviluppo della filiera dell’H2V, come la logistica di esportazione, la vicinanza ai poli industriali e le fonti di energia rinnovabile utilizzate nell’elettrolisi.
Si sottolinea che la prospettiva è consolidare hub di idrogeno a basse emissioni in Brasile entro il 2035, con l’obiettivo di catalizzare lo sviluppo e la produzione, integrando le infrastrutture dalle fasi di produzione fino a quelle di stoccaggio, trasporto e consumo. Nel Nordest, uno dei complessi portuali che soddisfa tutte queste condizioni è quello di Pecém, nello Stato del Ceará.
È noto inoltre che la regione Nordest si sta posizionando come polo produttore di idrogeno verde grazie al suo elevato potenziale di generazione di energia rinnovabile e ai suoi porti, geograficamente ben collocati rispetto ai mercati europei. Tale affermazione è supportata dalla crescita costante della produzione di energia eolica e solare negli ultimi anni.
Queste condizioni sarebbero cruciali per rendere possibile l’economia dell’idrogeno, contribuendo a promuovere investimenti nella catena energetica. Non a caso, studi indicano che la produzione di H2V rappresenterebbe un’opportunità di sviluppo socioeconomico sostenibile grazie ai bassi costi di generazione e produzione, contribuendo così alla sua competitività.
Questo è lo scenario in cui è inserito lo Stato del Ceará, ricco di opportunità di mercato, soprattutto europee, che potrebbero renderlo un punto di riferimento mondiale, partecipe della transizione energetica globale e capace di trasformare il profilo socioeconomico dello Stato grazie alla produzione e all’esportazione di idrogeno verde a beneficio della popolazione cearense.
RIFERIMENTI:
- Ministero dello Sviluppo, dell’Industria, del Commercio e dei Servizi. Nuova Industria Brasile. Piano d’Azione per la Neoindustrializzazione 2024-2026. Brasília, 2024.
- Ministero delle Miniere e dell’Energia. Programma Nazionale dell’Idrogeno. Proposta di Linee Guida. Brasília, 2021. Disponibile su: https://www.gov.br/mme/pt-br/assuntos/noticias/mme-apresenta-ao-cnpe-proposta-de-diretrizes-para-o-programa-nacional-do-hidrogenio-pnh2/HidrognioRelatriodiretrizes.pdf
- _______. Programma Nazionale dell’Idrogeno. Piano di Lavoro Triennale 2023-2025. Brasília, 2023.
- _______. Il Nordest è considerato un grande generatore ed esportatore di energia rinnovabile. Pubblicato il 15 dic. 2023. Disponibile su: https://www.gov.br/mme/pt-br/assuntos/noticias/nordeste-e-visto-como-grande-gerador-e-exportador-de-energia-renovavel
- Confederazione Nazionale dell’Industria (CNI). Piano di Ripresa dell’Industria. Brasília, 2023. Disponibile su: https://static.portaldaindustria.com.br/media/filer_public/99/4c/994c17a5-e837-4aea-9de5-54048ec499b5/plano_de_retomada_9mai23_web.pdf
- __________. Mappa Strategica dell’Industria 2023-2032: Il Percorso verso la Nuova Industria. Brasília, 2023. Disponibile su: https://www.mapadaindustria.cni.com.br/download
- International Energy Agency (IEA). Il Futuro dell’Idrogeno. Parigi, 2021. Disponibile su: https://www.iea.org/reports/the-future-of-hydrogen
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- Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA). Geopolitica della Transizione Energetica: Il Fattore Idrogeno. Abu Dhabi, 2022.
- OLIVEIRA, Rosana Cavalcante de. Panorama dell’Idrogeno in Brasile. Documento di Discussione 2787. Istituto di Ricerca Economica Applicata (IPEA). Brasília, 2022.